L’autostima non coincide con sentirsi sempre sicuri o capaci. È il modo in cui valutiamo noi stessi, riconosciamo il nostro valore e affrontiamo limiti, errori e relazioni. Può oscillare nelle diverse fasi della vita, ma quando rimane molto bassa tende a influenzare scelte, lavoro, legami e benessere emotivo.

Molte persone convivono a lungo con una voce interna severa senza accorgersi di quanto condizioni la loro quotidianità. Riconoscerla non significa indulgere, ma iniziare a distinguere i fatti dai giudizi appresi su di sé.

I segnali più comuni della bassa autostima

La bassa autostima può manifestarsi in modi diversi:

Questi segnali non sono difetti di carattere. Spesso sono strategie sviluppate nel tempo per evitare rifiuto, vergogna o delusione.

Come si mantiene un’immagine negativa di sé

Esperienze critiche, aspettative molto elevate, confronti familiari, bullismo, fallimenti o relazioni svalutanti possono contribuire alla formazione di convinzioni come “non valgo”, “devo essere perfetto” o “se mi conoscessero davvero, mi rifiuterebbero”.

Quando una convinzione è radicata, l’attenzione seleziona soprattutto le informazioni che la confermano. Un complimento viene minimizzato; un errore diventa la prova di essere incapaci. Evitare le sfide impedisce poi di fare esperienze nuove che potrebbero modificare quell’immagine.

Autostima e sicurezza non sono la stessa cosa

La sicurezza riguarda spesso un ambito specifico: si può essere competenti nel lavoro e insicuri nelle relazioni, o viceversa. L’autostima è più ampia e comprende la possibilità di rispettarsi anche quando una prestazione non riesce. Per questo “pensare positivo” non basta: occorre costruire un rapporto più realistico e meno punitivo con se stessi.

Piccoli passi che possono aiutare

Questi suggerimenti non sostituiscono una valutazione professionale quando la svalutazione è intensa, si associa ad ansia o umore depresso oppure impedisce di vivere relazioni e opportunità importanti.

Il lavoro psicologico sull’autostima

In psicoterapia si esplorano le origini delle convinzioni negative, le situazioni che le attivano e i comportamenti che le mantengono. Il percorso aiuta a riconoscere bisogni e risorse, tollerare l’imperfezione, sviluppare assertività e costruire criteri di valore meno dipendenti dallo sguardo altrui.

Non si tratta di convincersi di essere sempre eccezionali, ma di sviluppare una valutazione di sé più completa, stabile e compassionevole.

Un percorso per adulti a Treviso e online

Il Centro Viriditas Psicologia propone percorsi individuali per adulti a San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, e online. Nel primo colloquio puoi chiarire le difficoltà che stai vivendo e definire obiettivi realistici.

Per richiedere informazioni o fissare un appuntamento puoi utilizzare la pagina Contatti.

Fonte di approfondimento

NHS: Raising low self-esteem.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contattaci

Per chiedere informazioni, valutare collaborazioni o altro compila questo breve modulo.
Ti risponderemo il più presto possibile.